Anoressia e bulimia: malattie moderne
La bulimia e l’anoressia sono soltanto malattie dell’età moderna e degli ultimi 40 anni.
Caso strano da quando noti stilisti adesso “mummificati” si sono affermati nel mondo della donna. L’estremizzazione della bellezza femminile verso canoni filiformi è avvenuta a partire dagli anni ’60 con il successo della modella inglese Twiggy, magra ai limiti dell’anoressia. La prima modella scheletrica fu proprio lei: diventò una vera e propria icona di stile ma non fece mai impazzire gli uomini per il suo sex appeal. Era bella, carina ma non era giudicata una bomba sexy.
Twiggy non era anoressica, la sua era una magrezza naturale, ma non tutte riescono ad esserlo come lei ed è per questo che credono di poter vivere con soltanto 600 calorie al giorno….
Prima di Twiggy la donna simbolo è stata Marylin Monroe.
Marylin Monroe indossava una 42 dell’epoca che corrisponde alla 44-46 di oggi.
Era alta 1,65 cm e pesava 53 chili all’inizio della sua carriera e successivamente aumento di qualche chilo per gli psicofarmaci che ingurgitava continuamente. Reggiseno terza. Coppa C.
Jane Russell era alta 1,70 e portava una 4 di reggiseno, coppa D
Betty Page alta 1,70 e pesava 58-59 chili all’inizio della sua carriera che era magra. Poi aumentò di un paio di chili ed era deliziosa.
Maria Callas che all’inizio della sua carriera pesava 100 chili dimagrì molto e fu definita “anoressica” per pesare 64 chili con un’altezza di 1,72. Che differenza tra ieri ed oggi…
Quindi si è passati da una donna taglia 46 (Marilyn) a una taglia 38-40 (Twiggy) generando non poche perplessità. Del resto la moda ha sempre dettato legge, soprattutto fra le donne.
Ecco le misure di Twiggy: 1,67 cm di altezza per 43 kg di peso. Altra magra storica: Audrey Hepburn alta 1.70 cm, per 48 kg di peso ed indossava la taglia 38.
Ma il canone di bellezza si è quindi modificato negli anni. Da un’indagine su internet ho saputo che dal peso forma degli anni ’50 (prima di Twiggy) di 60-61 chili per 1,73 siamo arrivati oggi a 50 chili per 1,79.
Calcolando che le donne degli anni ’40-‘50’ erano piccoline (Marilyn Monroe 1,65 circa, la Lollobrigida, e tante altre Pin Up) potete immaginare che valenza esplosiva potevano avere quei BENEDETTI 60 chili. Anche nel cinema per fortuna Pin Up Mamie Van Doren, Jayne Mansfield erano molto formose.
Sotto in foto Anita Ekberg, sex symbol ed icona di Curvy Woman.