Misure e taglie taroccate di oggi

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Le classiche misure 90-60-90? Da sempre il nostro metro di valutazione per indicare un corpo perfetto sono completamente sballate riportandole alle donne di oggi.

Le misure erano perfette sulle donne alte massimo 1,60 cm (infatti sono misure degli anni 50 quando le soubrette difficilmente superavano quell'altezza).


 

Su una ragazza di 1,70 queste misure risultano improponibili.

Questa la tabella del peso ideale per la moda negli anni (da dati pubblicati su internet): 

anni ‘50 e ’60:  1.73 per 60-61 kg

anni  ‘70 e ’80: 1.73  per 53 kg

anni ’90: 1.79 per 50 kg (e anche meno)

Attualmente la media delle donne e’ nella fascia 1.63 per 60 kg circa

Le statistiche parlano chiaro:

le donne fino a 35 anni sono “over taglia 46” per il 31%;

tra i 36 e i 54 anni over per il 56%;

oltre i 54 anni over per l’83%.

La donna media italiana di oggi pesa 66 kg.

Significa che una trentenne su tre, una cinquantenne su due e quattro sessantenni su cinque indossano taglie forti. Taglie definite “morbide” per delicatezza, che generalmente non si trovano nella maggior parte dei negozi.

Le taglie oltre la 46 sono considerate “irregolari”. E’ una definizione standard. Come “drop” o “taglie conformate”, sempre di “over 46” si tratta.

 Molte taglie di oggi (vedi la 46) non corrispondono più a quelle degli anni passati. Sono aumentate a dismisura. Una 46 di oggi corrisponde a una 42 indossata negli anni ’50. I vestiti si sono ristretti e le taglie sono completamente sballate.

Ho un fisico normale e mi trovo a indossare una L o una 46 o una Queen Size. Addirittura molte linee di intimo e abbigliamento producono taglie fino alla 44 definendola grande. Assurdo…

La conseguenza? Che molte si definiscono “cicciotte”, “grassottelle”, “troppo formose” e si sentono emarginate, infelici in una società che le bolla come grasse ed obese.
L’illusione però continua per tante donne e si sentono insoddisfatte. Ma non è così: è quello che vogliono farci credere.


Marchi di abbigliamento come Elena Mirò, Luisa Spagnoli, Marina Rinaldi, lavorano nel segmento dedicato a queste taglie, soddisfano le donne “irregolari” per definizione.

E le richieste come le vendite sono altissime. Alla faccia del mercato per poche e di nicchia!!!